MENTRE IL CIRCOLO PERTINI ANNUNCIA CHE DAL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO  RILANCERA' L'ATTIVITA' DI PREVENJZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI, D'INTESA CON L'AUTOSCUOLA ELBA, COINVOLGENDO LE SCOLARESCHE ELBANE, ECCO IL NOSTRO CONTRIBUTO ALL'INIZIATIVA CHIAMATA "OCCHIO ALLA STRADA" SOSTENUTA DA VARI ENTI E CHE HA COME ALFIERE IL SINDACO DI FIRENZE MATTEO RENZI.

Vogliamo contribuire alla vostra azione e partecipare come CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI DELL'ELBA

www.circolopertinielba.org

fornendovi in sintesi un nostro progetto di qualche tempo fa (ancora in buona parte attuale) sul tema della prevenzione degli incidenti stradali ...ecco le proposte che scaturirono da una attività nata nella scuola media portoferraiese, d'intesa con l'associazione  SABRINA.it

  

SINTESI DEI NOSTRI SUGGERIMENTI PER MIGLIORARE LA CIRCOLAZIONE STRADALE

1) Ci vuole una grande azione informativa per far capire a tutta la gente la portata del problema.

Televisioni, giornali, tutti i media ( sotto la direzione delle Autorità del settore) potrebbero diffondere numerosi messaggi per informare i cittadini e creare trasmissioni Tv, anche in orario scolastico.  Magari si potrebbero usare le manifestazioni pubbliche di successo, come spettacoli, varietà, concerti d’artisti, partite di calcio, basket e simili, per diffondere messaggi educativi, appelli alla prudenza e proposte innovative. Sono sicuramente molto ascoltati i divi come Piero Pelù, Siria, Baggio, Inzaghi o altri. 

2) Le scuole devono dare un crescente spazio all’educazione stradale, attività che deve iniziare dalla scuola elementare. Deve essere resa obbligatoria, insieme a nozioni di primo soccorso e simili attività d’utilità quotidiana. Questo aspettando la revisione, da parte delle autorità, delle regole che coinvolgono i cittadini, nell’educazione stradale, in pratica solo ai 18 anni d’età, quando si ottiene la patente di guida mediante corsi di qualche settimana di durata. Occorre ritornare alla scuola guida o corsi simili periodicamente,.

3) Le case costruttrici dei veicoli devono creare sperimentazioni scientifiche per scoprire nuovi sistemi di controllo dei veicoli, della loro velocità, del modo di frenare e altro del genere, in modo da evitare gli incidenti il più possibile. Inoltre le auto devono essere costruite con nuovi criteri per impedire che il mezzo vada distrutto in caso d’incidente grave. Vanno perciò trasferite subito, nelle auto comuni, le esperienze tecnologiche del mondo sportivo (Formula uno o Rally) per garantire la maggiore sicurezza

4) Le Autorità competenti devono garantire maggiori e più severi controlli nella circolazione stradale, in particolare nella notte. Le stesse devono realizzare un sistema stradale del tutto nuovo, in grado di garantire la massima sicurezza. La strada non ha molti sistemi di controllo o protezioni, è un luogo di per sé pericoloso in balia della circolazione. Ci vogliono vie di comunicazione alternative: alcune solo per i mezzi di trasporto pesanti, altre riservate e molto protette per i cicli e altre ancora per i motorini. Le banchine d’emergenza vanno messe ovunque e gli spartitraffico devono essere alti e di cemento e collocati in ogni strada. Va incoraggiato e talvolta reso obbligatorio l’uso dei pezzi pubblici di trasporto.

 

SIAMO FAVOREVOLI AL RITIRO DELLA PATENTE IN MODO DEFINITIVO (ANCHE SE NON SI PROVOCANO MORTI)  PER CHI GUIDA IN STATO DI EBBREZZA O SOTTO EFFETTI DI DROGA...E  ALL'ACCUSA DI OMICIDIO STRADALE PREMEDITATO PER CHI GUIDA IN TALI CONDIZIONI.

 

I migliori saluti Stefano Bramanti per il Circolo Pertini

CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI dell’isola d’Elba Presidente onoraria Diomira Pertini

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