UN CONTRIBUTO DA AVELLINO DI UN GIOVANE INSEGNANTE CHE INVITA A RIFLETTERE E PASSEREMO A GRAZIA MAZZEI E LUCIANO GIORNI IL SUO SCRITTO E LO RINGRAZIAMO FACENDO I MIGLIORI AUGURI PER IL SUO FUTURO.

 

Salve, mi chiamo Gioia Liberato e vi scrivo dalla provincia di Avellino. Ho
letto con attenzione la vostra bozza di legge per le nomine sulle piccole isole
e mi congratulo per la profonda sensibilità e competenza, con cui avete
trattato questo tema. Vorrei, se possibile, contribuire con una mia riflessione
personale La difficoltà di reperire docenti nelle vostre zone è dovuta
ovviamente alla particolare posizione geografica, ma secondo me le ragioni sono
anche altre. Scusate se faccio il mio esempio, ma penso che come me ci siano
tanti altri giovani. Ho 32 anni, ho un diploma magistrale ad indirizzo socio -
psico - pedagogico, una laurea in scienze dell'educazione (indirizzo educatori
professionali) con voto 110/110 e lode, esperienze. Attualmente mi occupo di
lezioni private. Allora, il punto è questo. Io verrei volentieri a lavorare
nelle vostre isole, cercando di dare il meglio della mia professionalità e
sensibilità umana, essendo disposto a trasferirmi lì stabilmente ed
integrandomi nel vostro tessuto socio - economico. Purtroppo questo lo Stato
Italiano non me lo consente, perchè per diventare insegnante (se si aspira a
diventarlo di ruolo) oggi  viene richiesta la Laurea in Scienze della
Formazione Primaria e per il sostegno ulteriori percorsi formativi. Ebbene,
l'educatore lavora anche con i bambini e i disabili, ho sostenuto
all'Università esami nell'area pedagogica, sociologica, psicologica (pedagogia
speciale, psicopatologia dello sviluppo, sociologia generale, sociologia
dell'educazione, didattica,pedagogia generale, psicologia generale, psicologia
sociale, psicologia dello sviluppo ecc..., tanto per fare qualche esempio).
Perchè io non posso insegnare?Lo Stato ti consente al massimo di inserirti in
graduatoria in 3 fascia per le supplenze, dove se sei fortunato ti contattano
per 10 giorni di lavoro e poi vieni rispedito a casa.Perchè non inserite nella
vostra proposta di poter assumere come docente personale laureato, il quale se
accetta di restare lì (dai 3 anni in poi) puo' diventare insegnante di ruolo?.
Pero' con il vincolo che e'  e rimane di ruolo soltanto nelle piccole isole e
nei comuni di montagna (dovrebbe essere fatta una graduatoria a parte),
altrimenti dopo i 3 anni l'insegnante va via e cerca una scuola in continente.
Cosi' si risolverebbe il problema e chi viene a lavorare da voi ha la garanzia
che dopo 1 o 2 anni o 3 non viene licenziato e deve tornarsene a casa. Se in
caso di non disponibilità di alunni negli anni successivi, l'insegnante ha il
diritto di essere trasferito in un'altra sede di piccola isola o comune di
montagna sul territorio nazionale. In mancanza di disponibilità nemmeno in
queste zone, l'insegnante ha il diritto di essere assegnato d'ufficio ad una
qualsiasi  scuola del territorio nazionale. Distinti saluti, spero di esservi
stato di aiuto. Liberato Gioia

 

 

CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI dell’isola d’Elba Presidente onoraria Diomira Pertini

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