RASSEGNA STAMPA



il Tirreno — 06 febbraio 2007

PORTOFERRAIO. Lavorare per creare un centro d’ascolto antiusura, in grado di risolvere casi critici presenti all’Elba e capire a fondo il fenomeno della povertà. Obiettivi rilevanti, che si sono dati il Circolo Pertini e l’assessorato comunale alle Politiche sociali di Cosetta Pellegrini con un incontro che si è svolto ieri in Biscotteria, dove è stata varata la prima ipotesi del centro di solidarietà condiviso da tutte le forze del territorio, che presto verranno convocate per passare all’operatività. «Un percorso che parte dal passaggio della carovana antimafie a Portoferraio - commentato l’assessore Pellegrini -. In quell’occasione proponemmo la costituzione di un gruppo operativo cittadino, in grado di dare risposte concrete a chi si trova in difficoltà economica.

Vogliamo portare avanti l’idea d’intesa anche con l’associazione Libera di don Ciotti e tante altre forze disponibili. Il circolo Pertini ci ha presentato un piano progettuale, che io e il sindaco condividiamo. Da tempo - aggiunge - stiamo valutando questa esigenza ed è ora di tentare questa strada difficile, ma molto importante, alla luce degli ultimi avvenimenti negativi che hanno colpito il nostro territorio. Vogliamo, con il contributo delle forze sociali locali, avviare questo piano sociale di indubbia qualità». Il circolo Pertini era rappresentato da Luigi Pieri e altri esponenti del direttivo, ed è stato consegnato all’assessore il piano che cerca di promuovere la cultura della solidarietà a 360 gradi. «Certamente dobbiamo fare una prima ipotesi di intervento particolarmente selettiva - ha detto Pieri - e il Centro di solidarietà darà priorità alla creazione di un fondo di solidarietà che potrebbe prendere corpo con il contributo di tutti i Comuni elbani, la Comunità Montana, le associazioni di categoria e tutte le altre forze presenti sull’isola.

In questo modo si potrà far fronte a situazioni di crisi che possono colpire commercianti, artigiani e le persone in genere, che magari potrebbero cadere in situazioni a rischio per poche migliaia di euro di deficit. Spesso si possono risolvere condizioni di disagio con un minimo di buon senso, grazie ad una rete di solidarietà del genere, in grado di dare garanzie economiche agli istituti di credito». «Mi pare importante la proposta del Pertini di avviare uno studio-osservatorio sulla povertà - ha commentato l’assessore Cosetta Pellegrini -. La società civile deve attivarsi su questo versante che impegna già i Comuni e altri enti con centinaia di migliaia di euro di sostegni a persone in emergenza esistenziale e ancora molto c’è da fare. Una volta ben analizzato il pianeta povertà, valuteremo proposte d’intervento, ancora una volta con azioni condivise da tutte le forze sociali e democratiche».

CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI dell’isola d’Elba Presidente onoraria Diomira Pertini

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