Parte seppure in ritardo questa sezione con relazioni di genitori del Comitato Elba scuole, per dire delle problematiche relative ai loro figli diversamente abili, inseriti nelle scuole isolane.

Chiunque può contribuitìre sul tema. 

LA RUBRICA RIPRENDE E FACCIAMO INSERIMENTI PERIODICI SE CI INVIERETE VOSTRE TESTIMONIANZE A QUESTO INDIRIZZO

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intanto ricordiamo che per sconfiggere la Sla UN AIUTO PER LA FONDAZIONE BORGONOVO

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I DIARI DELLA SPERANZA E DELLA VOGLIA DI GIUSTIZIA

 

 

Iniziamo un settore difficile, molto difficile, grazie al contributo di genitori coraggiosi e determinati a chiedere giustizia per i loro figli. Sono genitori di bambini diversamente abili, che ci raccontano di come vanno le cose dal loro punto di vista, circa il complesso mondo dell'inserimento nella scuola.

Fanno parte del ComitatoElbaScuole (www.comitatoelbascuole.it) e noi diamo loro dello spazio. per esprimersi. Al momento, forse, metteremo in certi casi, delle sintesi di loro interventi-relazione.

Iniziamo quindi a dar voce a famiglie in difficoltà che di solito non sentiamo ed è invece determinante sapere il loro vissuto.

I genitori ci espongono, in una sorta di diario, la situazione del proprio figlio in rapporto alla vita scolastica e quando vorranno dare altri contributi li inseriremo.

Dovremo poi inserire anche interventi del mondo della scuola, che ovviamente dovrà dire anch'esso il proprio pensiero sulle vicende di cui si parla.

Ecco il primo caso.

 

Simone Bruno scuola secondaria

settembre:

inizia la scuola per Simone, anche qui tanta ansia, speriamo che.........chissà chi c'è......chissà com'è …...il tormento di noi poveri genitori ad inizio scuola e viene da dire: meno male che loro non parlano per cui non sappiamo cosa pensano......anche se il loro comportamento ci fa capire chiaramente il disagio che vivono.

Sorpresa,: a Simone sono state date solo 3 ore a settimana di sostegno, chiaramente un'insegnante non abilitata al sostegno e non preparata alla situazione che l'attendeva, anche qui buona fortuna : una brava insegnante, ma non si può vivere di fortuna ogni anno..

Simone ragazzino con Disorganizzazione Neurologica profonda bilaterale e diffusa, crisi epilettiche continue (giorno e notte), emiparesi sinistra etc. etc. come si può lasciare un bambino così a qualcuno che neppure lo conosce?

Per due settimane persiste la situazione sopra citata, spiegazione : i tagli, la riforma..........fino al primo ottobre sarà così, finalmente le ore aumentano e vengono date 15 ore a Simone su ben 30 ore di frequenza scolastica, infatti nostro figlio è costretto ad uscire un'ora prima o entrare un'ora dopo perché scoperto. Vergogna..viene ignorata la legge 104.

 

Chiediamo a nome di tutti il rispetto della legge, visto che non vi è rispetto per i nostri figli.

 

Paolinetti Nicoletta Marco Bruno

 

un' altra situazione

 

RUY CHIAVETTI SCUOLA PRIMARIA

Siamo i genitori di Ruy Chiavetti

Già dal mese di agosto, come ogni anno, nasce l'ansia per l'inizio della scuola, quest'anno dopo la riforma Gelmini l'ansia è doppiamente giustificata, corre voce che i maggiori tagli saranno sul sostegno, la categoria meno considerata a dispetto della legge 104, dei diritti umani e dei diritti dell'infanzia, potrei citare tutti gli articoli dove viene menzionato il DIRITTO ALL'ISTRUZIONE anche per la persona handicappata, ma sembra che la riforma non ricordi proprio questi diritti, infatti il 14 settembre, che dovrebbe essere un bel giorno, inizia la scuola, i bimbi si rivedono, incontrano le loro insegnanti abituali (raro ma succede), diventa la peggior giornata per i nostri bimbi e per noi, la nostra consueta domanda è: “Perché dicono che la scuola per i nostri figli inizia il 14 settembre e fino al primo ottobre non c'è ombra dell'insegnante di sostegno?”.

 

14 settembre

 

Ruy arriva a scuola, nel plesso frequentato vi sono ben 4 bambini diversamente abili ed un insegnante di sostegno che dovrà correre da una parte all'altra, nelle ore mancanti l'insegnante di classe dovrà pensare a tutti incluso Ruy, bambino affetto da tetraplegia spastica, idrocefalo acquisito, danno da vaccino con conseguenza di tratti autistici e crisi epilettiche.........che fare? Guarderà i bambini o non toglierà gli occhi lui, visto che la responsabilità è sua?

Dopo una settimana arriva un'insegnante di sostegno........chiaramente non conosce Ruy, non è abilitata al sostegno, non sa che fare, crisi, conseguenza io la mamma mi ritrovo a dare sostegno all'insegnante di sostegno, pianti dell'insegnante, non si avvicina al bambino, lei su una sedia fissa a guardarlo e Ruy che si stimola ed urla continuamente, credo sia stata una dura settimana e dopo ben 11 mesi, grande crisi epilettica, stress? Perché no, lo siamo noi stressati della situazione, lo è l'insegnante che non centra niente col sostegno, morale la settimana dopo viene cambiata l'insegnante, arriva una ragazza stupenda ed io sono felice, ma passo un'intera settimana a scuola ad insegnarle tutto su Ruy, dov'è l'insegnante dell'anno scorso che conosceva Ruy, che sapeva come prenderlo e come interagire con lui? Ora mi ritengo fortunata, questa ragazza è volonterosa ma ci vorrà un po' per fare abituare Ruy ad una nuova persona, ogni anno dobbiamo contare sulla fortuna oppure dobbiamo accontentarci, mi sembra assurdo, pazzesco, ogni anno dobbiamo sperare che vada tutto bene, ogni anno dobbiamo aspettare minimo 6 mesi perché i nostri figli diversamente abili possano trovare un'intesa con la persona che per buona parte della giornata deve stare con lui, senza calcolare che bisogna andare a prenderli prima perché chiaramente anche le ore sono state diminuite. E' vergognoso.

Unica continuità per loro l'educatrice.

In questi giorni ci siamo letti bene bene le “Linee guida per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità” scritte dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazionefirmato da Maria Stella Gelmini e non ci sembra che parli del trattamento che è stato riservato ai nostri figli, che sono solo un piccolo esempio, ci sembra non ci sia alcuna coerenza tra quello che abbiamo letto e quello che viviamo.

 

Chiediamo a nome di tutti il rispetto della legge, visto che non vi è rispetto per i nostri figli

Goglia Rosi ; Chiavetti Henrico

 

 

 

CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI dell’isola d’Elba Presidente onoraria Diomira Pertini

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