il tavolo degli esperti alla sala della Provincia (g.c.) -foto m.puccini

 

22 novembre 2011

Sanità all'Elba, tumori in costante aumento

da www.costaovest.org

Ultimo aggiornamento (Domenica 27 Novembre 2011 13:27) Scritto da Stefano Bramanti

Portoferraio – Tumori all'Elba, un rebus ancora da risolvere sebbene diversi medici segnalino che il fenomeno è in costante aumento. Possibili cause? Inquinamenti, come quelli che potrebbero venire dagli scarichi industriali piombinesi o di altre fonti marine, come ha detto un cittadino, o in generale quello che ci regala l'aria non "pulita", quindi onde elettromagnetiche, radon, poi acqua potabile all'arsenico, e anche gli stili di vita errati degli isolani. "Ci vogliono studi specifici per capire – ha detto Fabrizio Bianchi, ricercatore del Cnr di Pisa –. Non bastano impressioni od aridi dati statistici. Ma non esiste per ora un caso Elba". Un dato certo? Lo ha annunciato l'oncologo dell'ospedale di Portoferraio, Luigi Coltelli: "In crescita il tumore mammario nei maschi", anche se tale casistica è analoga ad altre località. Questo in sintesi è ciò che è emerso dal convegno di studi sul tema voluto dall'associazione Onlus Michele Cavaliere, sostenuta dal Lions club dell'Elba diretto da Luciano Ricci.

Una riunione svoltasi alla sede della Provincia a Portoferraio, grazie all'organizzazione di Massimo Puccini. Il dottor Maroni ha moderato il meeting di fronte ad una sala colma di cittadini, medici ed associazioni. Bianchi ha poi ribadito: "E' questo un punto di partenza, con Asl e un comitato scientifico, agiremo per capire se l'incidenza dei tumori all'isola è maggiore o minore. Le statistiche non analizzano le cause, possono essere svariate. L'inquinamento ambientale causa un quarto delle malattie di cancro e le altre fonti nocive interagiscono. Poi incidono gli stilli di vita, le cattive abitudini alimentari".

Santi Chillemi, altro specialista, ha messo in evidenza come i dati possano creare disaccordo tra enti diversi che li producono e quindi si può creare sfiducia o si rischia di generare anche allarmismi. Filippo Rosselli, studioso portoferraiese di genetica, da molti anni a Parigi, ha insistito: "Raro che una malattia genetica possa favorire un tumore, occorrono analisi complesse per comprendere la situazione elbana, ma a Parigi abbiamo problemi analoghi". Dal pubblico classica domanda sull'arsenico contenuto nell'acqua potabile all'Elba. Il dottor Genghi, dell'ufficio d'igiene dell'Asl elbana, ha chiarito che "per sette comuni su otto all'isola, esiste una deroga ministeriale, per cui il valore di arsenico tollerato è stato portato a trenta micro grammi per litro invece che dieci, quindi l'acqua, monitorata di continuo, registra quasi sempre valori a norma". "Certo – ha fatto notare Bianchi – però se le deroghe durano decenni, attenzione! I problemi per l'uomo – ha concluso – sono nati dopo la rivoluzione industriale, prima le malattie erano solo di carattere infettivo ed i tumori erano pressoché inesistenti. Importantissimo in questo settore è agire con la prevenzione e la ricerca".

 

CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI dell’isola d’Elba Presidente onoraria Diomira Pertini

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