ECCO I DUE ULTIMI INTERVENTI SUI DUE FORUM AVVIATI DA TEMPO E CHE SONO SEMPRE DI ATTUALITA'.

UN POETA-MARATONETA COME ADRIANO PIERULIVO E UNA GIOVANE STUDENTESSA VITTORIA.

PARTECIPATE... DITE LA VOSTRA OPINIONE E POTETE VEDERE TUTTI GLI ALTRI INTERVENTI ANDANDO ALLO SPAZIO DEDICATO AI FORUM

 

SUL RAZZISMO: CERCHIAMO DI NON ESSERE IPOCRITI ED ENTRIAMO IN PRIMA PERSONA NEI PROBLEMI PER ABBATTERE IL RAZZISMO.

Ciao, Virginia. Ho letto la tua risposta . Che dire? L'argomento è molto complesso . Accettare, integrare, tollerare, rispettare, condividere sono tutte parole bellissime ma che necessitano di secoli di fermentazione e sedimentazione nelle culture popolari. A volte basta anche poco per perdere il poco che si conquista. A volte le tendenze sono contraddittorie. Negli Stati Uniti comanda Obama, un nero. Obama è un figlio delle contestazioni degli anni '60, del movimento pacifista di M.L. King e del movimento più radicale di Malcom X. Quarant'anni sono bastati agli americani per capovolgere una tendenza ( razzista) bicentenaria. In Europa stiamo assistendo al fenomeno contrario, la xenofobia e la paura dello straniero e del diverso stanno avanzando un po' ovunque. Particolarmente grave la situazione in Italia ( da noi si tende a restaurare un clima pre - sessantottesco ), in Ungheria, in Austria, tra poco. Addirittura nella pacifica e tollerante Olanda ( meta ambita da molta parte dei giovani italiani ), le ultime elezioni comunali sono state vinte dai partiti di estrema destra.Ciò significa che la gente è spaventata ( e che viene spaventata ad arte) dall'ondata immigratoria proveniente dal terzo mondo. Persone che credevano di essere sufficientemente aperte e democratiche si sono messe a votare i partiti xenofobi ( vedi Lega). Fino a quando i neri, i magrebini , i rumeni, i pakistani stavano a casa loro , erano tutti anti razzisti. Adesso che le strade degli uni si intersecano con quelle degli altri in una non gioiosa " Creuza de ma", il razzismo viene fuori in tutta la sua virulenza. Ciò significa che l'Europa non è ancora pronta, non vuole essere pronta ad accettare e condividere nuove ( vecchie ) culture e genti. D'altra parte, è vero, non possiamo negarlo, che molti portatori delle nuove culture non provano minimamente ad integrarsi anzi, perseverano nel mantenere il peggio delle loro religioni e tradizioni ( segregazione femminile, lavoro nero dei minorenni, infibulazione, uso del burqa, ecc. ecc. ). Come vedi la strada è difficile e presenta molte sfaccettature. Sull'argomento razzismo io non accetto due tendenze: quella cattolica del " siamo tutti uguali, siamo tutti fratelli", e quella di chi è bravo " a proporre senza dare seguito alle proprie idee". E' facile affrontare i problemi quando questi non vengono vissuti in prima persona . La vera' difficoltà consiste nello sporcarsi le mani, prendere decisioni sulla propria pelle . La prima tendenza è quella di chi fa ogni erba un fascio e mette tutto nello stesso calderone alla stregua del " tanto peggio, tanto meglio". E' la mentalità che non dà risposte , la stessa che ha affossato la sinistra italiana.
La seconda tendenza è quella di chi , ipocritamente, partecipa a Messe, incontri, marce, mantra, magari si occupa di affidi a distanza ma che , al momento del confronto vero, quando c'è bisogno di decidere soffre di braccia corte.Una cosa è guardare dentro una vetrina, altro è essere dentro la vetrina.... spero di avere aggiunto una goccia di conoscenza alla discussione in atto....
 
P.S. Mi ripeto: quelli contro Balotelli sono cori e schiamazzi a sfondo razzistico per il semplice fatto che viene considerato un " negro cattivo, poco riconoscente.. "
 
Saluti a tutti, Adriano.

SUI MODELLI TV: RISCOPRIAMO I VALORI

Ciao a tutti mi chiamo Vittoria Mingoia, ho 13 anni e frequento la seconda
media qui a Portoferraio.
Sono NON d'accordo, D'ACCORDISSIMO, sul fatto che oggi giorno, la cultura e il
sapere, non siano più i motivi principali per cui una persona si renda, o si
voglia rendere, famosa alla gente.
Prendete come esempio dei semplicissimi calciatori.
Guadagnano fior di milioni, per correre dietro ad una palla ( cosa che amano
per di più ). La maggior parte di loro, oltretutto, è straniera, ma gioca in
squadre italiane. Chissà se sanno almeno cosa sia l'inno d'Italia, o chi lo
abbia composto... Ma questo agli sponsor e agli allenatori, ovviamente, non
importa... l'importante è che sappiano giocare.. giusto?
A parte questo, è vero che oggi le aspirazioni della gente sono sempre più
banali, fare la velina, etc.. etc...
Dobbiamo far capire alla gente che l'unico modo per rendere il mondo migliore,
è la cultura.
Purtroppo, non tutti i ragazzi della mia età, la pensano come me, ma forse,
con un po' di impegno, potrei raggruppare una certa quantità di persone, alla
quale far capire come sta prendendo a funzionare il mondo d'oggi, fidatevi ci
proverò.
Tornando all' argomento, anche io credo che il grande fratello, non sia certo
un programma modello.
Io credo anche che però, poche persone che hanno partecipato ad esso, si siano
rese conto che la gente, non segue il programma per sorridere con loro, ma per
RIDERE DI LORO.
Ridere dei loro intrecci amorosi, della loro superficialità con la quale li
creano.... Forse gli spettatori non sanno nemmeno il perchè seguano certe
trasmissioni, ma nel loro inconscio credo che il motivo sia questo, il
DIVERTIMENTO.
Tutta via, non si potrebbe mica vivere senza occasioni, senza opportunità
nelle quali farsi valere, come concorsi canori, per esempio, ma forse, oltre a
considerare il talento, bisognerebbe anche considerare qualcos'altro.
Bisogna assolutamente recuperare i valori importanti, come l'amicizia ( quella
vera e non di convenienza ), il rispetto e molti altri ancora.
L'amicizia in primo luogo, perchè oramai in televisione tutti fanno buon viso
a cattivo gioco, solo per guadagni personali
Il rispetto, perchè oggi giorno nessuno ne ha per nessuno.. ma non
approfondisco il discorso avrei troppo da dire.
Cercherò di far visitare questo interessante forum alle mie amiche.. in modo
che magari anche loro esprimano la loro opinione. Baci Vittoria.
PS: Poi è logico, lo sbaglio sta nelle decisioni delle persone, c'è chi
distingue il bene dal male e chi no, c'è chi pur sapendo cosa sia giusto e cosa
sia sbagliato, sceglie comunque di seguire modelli negativi. Sta tutto nel
volere della gente. BACI.

CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI dell’isola d’Elba Presidente onoraria Diomira Pertini

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