ECCO PROPOSTE DI CITTADINI SOLLECITATI DAL SITO GESTITO DAL MARCHETTI

DIVERSE IDEE SAGGE CHE NON SEMPRE TROVANO CORRISPONDENZA NEI PROGRAMMI REALI DI CHI GOVERNA L'ISOLA. 

SE IO FOSSI SINDACO… sei brevi contributi da altrettanti amici internauti

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - «Se io fossi Sindaco»… l'ho scritto, in Primavera, su un bellissimo programma, ma ci hanno creduto in pochi. E ora siamo in pieno Inferno, Inverno, scusa il lapsus. Enrico
«Se io fossi Sindaco»… per prima cosa pretenderei di essere scelta con le primarie e non mediante le desuete “trattative” fra i partiti: Le primarie sono il vero sistema di innovativo e di appartenenza. Appena eletta lavorerei per riavvicinare la società elbana al mondo dell’economia e del lavoro. Incoraggerei esperienze quali i centri giovani e informa giovani. Caldeggerei la nascita del consiglio intercomunale comunali dei ragazzi. Chiara
«Se io fossi Sindaco»… parto da un dato di fatto: la rappresentanza degli elbani in enti extra isolani è sottorappresentata. Io mi darei due priorità programmatiche: i collegamenti marittimi e la sanità. (messaggio firmato)
«Se io fossi Sindaco»… chiederei una legge regionale che riconosca i diritti e le sofferenze degli abitanti nelle isole. Fermo restando che occorre un legge nazionale assegni alle piccole isole standard più bassi nella valutazione dei servizi, ancorché il mantenimento/sviluppo dei servizi stessi. Luigi
«Se io fossi Sindaco»… m’impegnerei per portare a soluzione (insieme a tutti gli altri sindaci - il colore politico conta poco o nulla!) le cose più che più contano per territorio: le risorse idriche, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, i collegamenti stradali e marittimi, l’utilizzo della fascia costiera. Mi batterei per superare le criticità presenti nel settore della sanità e lotterei (assieme agli altri enti) i rischi d’alluvione, di frane e d’incendi. (messaggio firmato)
«Se io fossi Sindaco»… svilupperei proprio quello che propone Lorenzo: “metterei a reddito i beni ambientali, la cultura, la storia, le tradizioni e lo stare bene degli abitanti del luogo”. In definitiva “tutto ciò che qui c’è e altri non hanno” grazie alla natura e alle modifiche ultrasecolari apportate al nostro territorio dall’azione dell’uomo. E' proprio grazie a questi due fattori che l’Elba è effettivamente un ambiente caratteristico e unico nel suo genere. (messaggio firmato)

CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI dell’isola d’Elba Presidente onoraria Diomira Pertini

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