INTERVENTI E NEWS

AUSPICHIAMO INTERVENTI CHE NON SIANO DI STERILE POLEMICA, MA CHE POSSANO FAVORIRE UN DIBATTITO CIVILE ED UTILE AL PROGRESSO DELLA COMUNITÀ ELBANA, CONSIDERANDO ANCHE CHE CI SI ESPRIME IN UN SITO CHE PORTA IL NOME DI UN GRANDE PERSONAGGIO, UN PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, UN UOMO CHE HA DEDICATO LA VITA ALLA COSTRUZIONE DELL'ITALIA DEMOCRATICA.


Daniele Palmieri, già assessore alla pubblica istruzione al Comune mediceo, ci ha fornito un intervento su di una tematica attuale: il Comune Unico. Il pezzo lo abbiamo passato anche ad Elbacomunico, il sito con il quale collaboriamo volontariamente, partecipando ad animare il forum :Quale assetto istituzionale nel futuro dell'Isola d'Elba?

 

Ieri sera il Consiglio comunale di Portoferraio ha approvato l'adesione alla mini-Unione dei comuni, così come consentita dalla legge elettorale approvata alla fine del 2008. Per la quarta volta la decisione veniva proposta all'approvazione. Quattro le sedute necessarie prima per superare i mal di pancia interni al PD e poi per attendere la modifica della legge regionale, dopo il diniego di molti altri comuni dell'Arcipelago.

Nella prima votazione però, la proposta era stata approvata con una condizione (un ordine del giorno proposto dal PRC): Unione sì, ma con la certezza che al nuovo ente venissero affidati compiti e funzioni importanti e che il Comune di Portoferraio aderisse solo con l'impegno di avviare entro un anno le procedure per la fusione dei comuni. Ovviamente, Alessi e Peria hanno votato a favore, ma come oggi usa da quelle parti politiche, dal giorno dopo hanno violato ogni impegno preso andando a favorire la nascita di un ente senza reali competenze e nel cui Atto costitutivo, forse per la prima volta in uno stato democratico, il presidente è individuato con nome e cognome.

L'Unione nasce con pochi comuni e pressoché senza funzioni affidate. Ancora una volta gli elbani si fanno del male da soli. Sullo sfondo resta l'ipotesi del Comune unico, unica vera soluzione per favorire un po' di efficienza della pubblica amministrazione, in special modo nei servizi al cittadino. L'Elba, con i suoi 8 sindaci e una marea di dirigenti e funzionari, ha un apparato burocratico che costa allo stato cifre incredibili. Comuni con poche centinaia di abitanti (un condominio) hanno segretari comunali, comandanti dei vigili, responsabili dei servizi, etc. che amministrano cifre risibili.

Dopo l'esperienza da amministratore di Portoferraio (12.300 residenti), mi chiedo spesso che cosa faccia tutto il giorno un dirigente o un segretario comunale di un comune di poche centinaia di abitanti !!!. Purtroppo prevale la logica del campanile, alimentata da quei politici (indifferentemente del PD, di SD o del PDL) così abituati a passare di poltrona in poltrona da aver la fisiologica-culturale necessità di averne a disposizione tante. Questo ha poco a che fare con i bisogni reali degli elbani, della nostra traballante economia e con il nostro diritto ad uno sviluppo sociale e culturale. Con l'Unione dei comuni approvata ieri, l'ipotesi del Comune Unico si allontana di anni. Un'altra occasione persa.

Daniele Palmieri

CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI dell’isola d’Elba Presidente onoraria Diomira Pertini

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