INTERVENTI E NEWS

AUSPICHIAMO INTERVENTI CHE NON SIANO DI STERILE POLEMICA, MA CHE POSSANO FAVORIRE UN DIBATTITO CIVILE ED UTILE AL PROGRESSO DELLA COMUNITÀ ELBANA, CONSIDERANDO ANCHE CHE CI SI ESPRIME IN UN SITO CHE PORTA IL NOME DI UN GRANDE PERSONAGGIO, UN PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, UN UOMO CHE HA DEDICATO LA VITA ALLA COSTRUZIONE DELL'ITALIA DEMOCRATICA.



090325PORTO AZZURRO. Il meeting enogastronomico a “La Caletta” di Porto Azzurro è stato definito “evento dell’anno” del settore. Alessandro Del Re, laureato in Scienze dell'alimentazione, invitato alla tre giorni dal manager Roberto Marchetti, tira le somme e lancia un appello perchè l'Elba investa su di una forte formazione dei consumatori. "Altrimenti-dice-non possono profittare della cucina di alta qualità e di una corretta alimentazione. La manifestazione - ha detto Del Re - ha fatto conoscere l’eccellenza enogastronomica elbana, nazionale e internazionale, mettendo in mostra i prodotti per gli addetti del comparto.
Bene i seminari con l’anteprima nazionale dell’Aleatico passito della Valdana, come pure Paolo Vodopivec con la Vitovska vinificata in anfora, che ha illustrato la sua terra: il Carso. Di valore la cantina Alois Lageder con un nuovo modo di interpretare la viticoltura attraverso la biodinamica".

L'esperto non si è fatto sfuggire l’Ansonica dell’isola del Giglio e dell’Elba che secondo l’enologo Marco Stefanini, ha la sua massima espressione passita, come quella del Montefabbrello. "Azzeccate le due cene - ha proseguito - realizzate con i prodotti presenti all’evento, grazie a sei Chef locali, che hanno messo in tavola anche la cucina tradizionale elbana e il top agroalimentare mondiale". Del Re si riferisce a Michele Nardi, Massimo Poli, Giorgio Morsiani, Massimiliano Fabrizzi e Umberto Giacomelli e al pasticcere Simone Battistella. "Ma c'è da investire nella formazione e del cliente- ha sentenziato Del Re- bisogna agire per elevare le conoscenze e potrebbero farlo sia i produttori che le istituzioni locali. Purtroppo la maggior parte della gente ignora l’importanza di un’alimentazione sana e di qualità, praticabile anche a costi non elevatissimi. Di questo fatto ne risente la ristorazione di qualità. l'Elba ha i mezzi per investire su questo e avrà un ritorno importante nel medio e lungo periodo” E allora occorre una formazione in tal senso e vedremo se ci saranno risposte all'appello di Del Re.
“Tale carenza colpisce i ristoratori – chiude il tecnico dell’alimentazione - che offrono prodotti e servizi di qualità per garantire salute e la valorizzazione del territorio. Noto infine che cresce una clientela sempre più interessata a consumare prodotti elbani, soprattutto i vini tipici dell'isola".


(samb)

CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI dell’isola d’Elba Presidente onoraria Diomira Pertini

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