Un urlo alla Munch dei Messaggeri del Mare per dire NO al trasporto a Genova della Concordia
 
LA PICCOLA GHAIA TROVATA DA PIERLUI COSTA A CHIESSI CHE PARE UNA ANTICIPAZIONE DEL CELEBRE DIPINTO L'URLO DI MUNCH

PIU' IN BASSO LA CRONACA DELL'EVENTO COLPITO DA BUFERA E INTANTO I MESSAGGERI PREPARANO UNA PETIZIONE ON LINE

UN URLO ALLA MUNCH DEI MESSAGGERI DEL MARE PER DIRE NO AL TRASPORTO A GENOVA DELLA CONCORDIA

Scritto da Stefano BramantiMercoledì, 25 Giugno 2014 12:25

Nei pressi dello Scoglietto, intorno alle 16,30 di oggi 25 giugno, consegneranno il loro messaggio ecologico chiamato “L'Urlo del mare”, illustrato anche in una locandina offerta dall'Auser elbana, che esprime, con un grido “alla Munch”, un drammatico no al trasporto dell'enorme relitto della nave Costa Concordia a Genova, per il suo smantellamento. Sono i Messaggeri del Mare ad entrare in scena, al secolo Lionel Cardin e Pierluigi Costa. Nuoteranno, come fanno in ogni stagione senza muta, per incontrare il rimorchiatore Phalesia che il sindaco di Piombino Giuliani ed esponenti del Pd, hanno fatto viaggiare dal Giglio destinazione Liguria, simulando il preannunciato tragitto della nave della morte, ritenuto ad alto rischio d'inquinamento ambientale. Se il

Un urlo alla Munch dei Messaggeri del Mare per dire NO al trasporto a Genova della Concordia

 

mare sarà mosso la ex città galleggiante, secondo molti, potrebbe anche inabissarsi senza contare l'emissione di sostanze inquinanti. “Nuoteremo verso il rimorchiatore e nelle barche al nostro seguito. oltre il nostro staff, sarà presente anche il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari che condivide l'iniziativa- dicono i Messaggeri, impegnati a nuotare da anni per missioni ambientali e di solidarietà nello Stivale- raggiungeremo il Phalesia, che viaggiando alla velocità di 2 nodi ha simulato il percorso che dovrebbe fare l'enorme carcassa del Concordia. E' stato dimostrato che con un'onda superiore a 1 metro e mezzo di altezza il traino dovrà interrompersi e cercare riparo. Ci vogliono diversi giorni per raggiungere Genova mentre uno solo per andare a Piombino o Civitavecchia dal Giglio, perché aumentare i pericoli? Tele Elba farà le riprese dell'evento e, contenuto in una bottiglia, consegneremo il nostro documento che suggerisce le soluzioni migliori, mettendo in evidenza che pare assurdo, dopo il disastro e le morti causate dalla nave da crociera, attuare scelte di trasporto che sembrano ignorare le possibili gravi conseguenze, mettendo avanti a tutto, presumibilmente, solo opportunismi economici.”

IL DOCUMENTO CHE SARA' CONSEGNATO ALLE AUTORITA' E DAL QUALE NASCERA' UNA PETIZIONE:
Ricominciamo dal rispetto per la Natura, per noi stessi
L’Associazione I Messaggeri del Mare, composta da docenti, biologi, artisti e persone di buona volontà sensibili, con le proprie avventure vuole dar forza ad un processo di “RIFORMA DEL PENSIERO”.
Questo percorso di svolta è necessario e fondamentale per vivere bene il futuro che oggi appare del tutto incerto, nel nostro mondo complesso e globalizzato. Bisogna che ogni soggetto faccia una scelta radicale di vita e assuma atteggiamenti permanenti di tutela e amore per la terra e per chi la abita.
L’epoca del consumismo e dell’abuso della natura e degli uomini, si deve chiudere a favore di un “VIVERE IN ARMONIA” tra tutti gli esseri viventi della terra per raggiungere un “VIVERE SOLIDALE, AFFETTIVO E RISPETTOSO”.
Molti pedagogisti e filosofi, da Virgilio a Marin sono autorevoli sosteniori della RIFORMA DEL PENSIERO.
Pierluigi Costa e Lionel Cardin, i nuotatori chiamati Messaggeri del Mare, traducono questo “stile di vita” in pratica. Loro nuotano da anni in mare aperto, senza muta, in ogni stagione, per entrare in “sintonia” con le energie del mare: ne percepiscono le sue sofferenze, ascoltano il suo richiamo.
Sono promotori quindi delle “BUONE PRATICHE DEL VIVERE” e le trasmettono agli altri affiancando iniziative di beneficenza e solidarietà, incontrando studenti, parlando alle nuove generazioni, affrontando anche, in tali occasioni, il tema delle minacce che mettono a rischio l’incolumità dal mare che per loro è “METAFORA DI SALUTE” dell’ambiente tutto.
L’incresciosa storia della Costa Concordia porta con sé tutti gli esempi negativi di un “PENSIERO COMPROMESSO”: privo di prudenza, riflessività, autocritica e scrupolo, il pensiero degli uomini incoscienti, che non capiscono di essere un “bruscolo” nel pianeta al confronto con le forze della Natura. Si è agito senza pensare alle conseguenze di una scelta “egocentrica” nel momento del disastro che ha provocato morte e nuovamente si è annunciata una scelta, con trasporto del relitto a Genova dal Giglio, che non pensa e non prevede le gravi conseguenze inquinanti, mettendo avanti a tutto, presumibilmente, opportunismi economici.
Le grandi masse d’acqua all’interno dello scafo, inquinate da tensioattivi, da idrocarburi e da materiale organico, subiranno nel trasporto un rimescolamento e saranno rimpiazzate da nuova acqua generando una scia inquinante di grandi proporzioni. Per questo se una rimozione e uno smantellamento sono state giudicate la soluzione migliore, devono avvenire nel più breve tratto di mare possibile. L’attraversamento dell’intero settore orientale del Santuario dei Cetacei pare una scelta ardita, incurante del Mare e dei suoi abitanti, soprattutto perché esistono porti in grado di accogliere lo scafo a distanze dell’ordine di “sole” 40 miglia marine.
Purtroppo il mondo i “poteri forti”, anche attraverso l'uso dei mass-media, condiziona i più alle leggi del mercato, ignorando assurdamente i principi ecologici. Ma oggi è in atto un passa parola sul RISPETTO che diventerà contagioso. Dicono i Messaggeri del Mare: “Siamo una goccia, ma il Mare è formato da tante gocce. Più saremo, più forti saremo… seguiteci !”.


In testa la foto della pietra secolare ritrovata sulla spiaggia di Chiessi, dopo una missione dei Messaggeri, da Pierluigi Costa, che incredibilmente contiene, in modo naturale, una sorta di immagine che pare molto simile al celebre dipinto, il Grido o l'Urlo di Edvard Munch. Tale fatto eccezionale ha ispirato i Messaggeri definendo questa missione dedicata alla Concordia "L'Urlo del mare".

 

E L'URLO C'è STATO DAVVERO......

 

Interrotta per avverse condizioni meteo lultima avventura dei Messaggeri del Mare
 
LIONE CARDIN MOSTRA IL MESSAGGIO DA CONSGENARE ALLE AUTORITA'

INTERROTTA PER AVVERSE CONDIZIONI METEO L'ULTIMA AVVENTURA DEI MESSAGGERI DEL MARE: LE ONDE HANNO DATO LA RISPOSTA

Scritto da Stefano BramantiGiovedì, 26 Giugno 2014 10:35

Dovevano nuotare ieri fino al rimorchiatore piombinese Phalesia, nei pressi dello Scoglietto che si trova davanti alla Portoferraio medicea,  e avrebbero dovuto consegnare un messaggio racchiuso in una bottiglia, per dire no al trasporto del relitto della Concordia a Genova. "Il mare è imprevedibile, perché rischiare un viaggio così lungo per il relitto della grande nave? Meglio trainarla dal Giglio per lo

 

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MESSAGGERI E AUSER UNITI NELL'AVVENTURA IN PARTENZA DAL MOLO GALLO DI PORTOFERRAIO

smantellamento a Piombino". Questa l'idea dei Messaggeri del Mare, comune a tanti altri, e quindi non hanno dubbi Lionel Cardin e Pierluigi Costa, che da anni fanno imprese sportive abbinandole a tematiche sociali e di solidarietà. L'iniziativa era stata definita "L'Urlo del mare" e nei fatti il mare elbano ha espresso davvero il proprio grido perché si è scatenata una bufera che ha impedito il pieno svolgimento della manifestazione. Quando i Messaggeri stavano per tuffarsi e 

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IL SINDACO DI PF MARIO FERRARI SOLIDALE CON L'INZITIVA" UN POMERIGGIO DAVVERO ALTRENATIVO" HA DETTO CON IRONIA

raggiungere il rimorchiatore, la Guardia Costiera ha imposto il rientro in rada del due alberi Barbanera condotto da Michele e degli altri natanti, per motivi di sicurezza.
"Non ci è dispiaciuto l'accaduto- hanno affermato Messaggeri- la cosa assume un aspetto particolare. Il mare ha dato la risposta sulla sua pericolosità. Dovevano incontrare il rimorchiatore Phalesia che il sindaco di Piombino Giuliani ed esponenti del Pd, hanno fatto viaggiare dal Giglio alla Liguria, per simulare il preannunciato tragitto della nave da rottamare a Genova, un percorso ritenuto ad alto rischio d'inquinamento ambientale". Oltre allo staff e amici dei due campioni era presente anche il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari, che condivideva le motivazioni dell'iniziativa; presenti anche responsabili dell'Auser elbano con Lara Marchiani ed anche Sauro Paini dirigente del comprensorio Elba-Piombino-Val di Cornia, quindi una imbarcazione del Circolo nautico Teseo Tesei e anche quella della Comunità Exodus di Don Mazzi. "Grandine, vento e poggia battente- ha concluso Costa- un finimondo improvviso ha colpito l'evento,impossibile nuotare con onde alte 2 metri. Se una cosa del genere capitasse alla Concordia forse si inabisserebbe. Infatti il Phalesia nella sua simulazione ha dimostrato che con

un'onda superiore a 1

verso la bufera -INCORCIATORE

                    IN LONTANAZA ARRIVA IL RIMORCHIATORE PIU' VICINA LA BARCA DEL TESEI

metro e mezzo di altezza il traino dovrà interrompersi e cercare riparo. Consegneremo in ogni caso il nostro documento a tutte le autorità per suggerire ancora il trasporto a Piombino o Civitavecchia del relitto. La missione che abbiamo compiuto, con la sorveglianza della Guardia Costiera che ringraziamo, ha dimostrato l'imprevidibilità delle condizioni meteomarine e quindi chi si impegna per sostenere l'opportunità del trasporto a Piombino della Concordia ha ragione. Ci vuole un tragitto più breve con minori rischi”.

DA ELBAREPORT
 
ALTRE FOTO
 
 
 
LIONEL E PIERLUIGI DAVANTI AL DUE ALBERI BARBANERA DEL 1892
CHE MICHELE CURA DA 38 ANNI
 

 

L'IMBARCAZIONE DEL CIRCOLO TESEI CHE HA TRASPORTATO ALTRI SOSTENITORI DEI MESSAGGERI E I RESPONSABILI DELL'AUSER

 

 

 

 

Tiziana Bertozzi, che lavora presso il Ministero degli esteri e si occupa delle scuole italiane all’estero e sua figlia Elisa Di Folco – Studia a Londra come giornalista free lance

 

 

IL CHIRURGO BELTRAMI CON LE FIGLIE A BORDO

CRISTINA ACCOGLIE IL SINDACO ALL'IMBARCO SUL BARBANERA

 

I DUE MESSAGGERI PRONTI ALLA PARTENZA

SELFIE COL SINDACO

 

 

 

 

ANCHE EXODUS CI ACCOMPAGNA

 

allo scogleitto

SI AVVICINA LO SCOGLIETTO

 

 

ARRIVA LA BUFERA E SI VEDE IL PHALESIA RIMORCHIATORE E LA BARCA DEL TESEI

 

BUFERA VIA TUTTI SOTTO COPERTA

 

GUARDIA COSTIERA ORDINA IL RIENTRO IN RADA

 

 

IL RIMORCHIATORE PROSEGUE PER PIOMBINO L'INCONTRO E' SALTATO

 

 

CRISTINA SOTTOCOPERTA COME TUTTI E' STATA  BAGNATA DAGLI SCROSCI DI

ACQUA E GRANDINE 

 

 

MESSAGGERI E LA GRANDINE

 

 

RIENTRO CON ACQUAZZONE

 

 

LA TORRE PERTINI CI ACCOGLIE...DOPO 10 MINUTI SOLE SPLENDENTE

 

 

CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI dell’isola d’Elba Presidente onoraria Diomira Pertini

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