L'ELBA SCOPRE L'ARCHEOZOOLOGIA CON

DE GROSSI MAZZORIN

OGGI 28.8.2013

ALLA COLELGIATA DI MARCIANA ORE 21,30

 

 

PRIMO INCONTRO ELBANO SULLE TEMATICHE DELL'ARCHEOZOOLOGIA

Scritto da Stefano Bramanti Martedì, 27 Agosto 2013 18:49

Mercoledì 28 Agosto alle 21,30 presso la Collegiata di San Sebastiano avrà luogo la conferenza "Pesca, allevamento e caccia nell’antica città di Populonia" da Populonia all'Elba, possibili sviluppi dell'Archeozoologia, a cura del professor Jacopo de Grossi Mazzorin dell'Università del Salento

ECCO UNA CHIACCHIERATA CON IL PROFESSORE CHE FA DA PROLOGO ALL'INCONTRO MARCIANESE
“Riguardo i miei studi di archeozoologia all'Elba non è stato fatto molto ancora . Solo qualcosa sulle faune rinvenute in uno dei contesti dell'abitato etrusco di Monte Castello a Procchio (scavi A. Maggiani) ma si tratta di poche tracce. Non che gli studi di archeozoologia siano poi così diffusi in Italia; è una disciplina che, seppur già seguita dalla metà dell'800, in Italia ha prese piede da una ventina d'anni circa. Però da anni mi occupo di Populonia , la mia prima pubblicazione sulle faune di Populonia è del 1985 . Per mercoledì ho da raccontare molte cose curiose. L'isola d'Elba
c'entra di "riflesso" nel senso che Populonia in un certo senso ha dovuto la sua fortuna alla vicinanza all'isola e al fatto che nell'epoca antica vi si fondevano i minerali di ferro che poi venivano esportati nelle città etrusche e romane. Gli scavi archeologici sull'isola sono stati per molto tempo tralasciati. L'anno scorso l'amico Franco Cambi (archeologo dell'Università di Siena) ha ripreso a scavare ma purtroppo dal suo scavo finora non sono usciti resti animali, ma non dispero!”
E COSA STUDIA L'ARCHEOZOOLOGIA?
L'’archeozoologia studia i resti degli animali che si rinvengono nei siti archeologici al fine di comprendere al meglio le relazioni tra l’uomo e il mondo animale nel passato. Fin dalla preistoria gli animali hanno avuto un ruolo fondamentale nella vita delle popolazioni umane fornendo parte dei loro alimenti (carne, grasso, latte, sangue, uova ecc.). Inoltre pellicce, pelli, lana, ossa e corna sono state e sono utilizzate ancora oggi per vestirsi, proteggersi dalle intemperie e costruire una vastissima gamma di strumenti di uso quotidiano. La forza animale è stata utilizzata per spingere aratri, per trasportare cose e persone anche per lunghe distanze. Gli animali sono quindi stati sempre essenziali nell’organizzazione sociale umana, anche nelle sue espressioni artistiche e nei suoi rituali
religiosi. L'’archeozoologia è quindi una scienza che indaga sia sui cambiamenti ambientali che sulle attività economiche, rituali e sociali dei gruppi umani in varie epoche sia preistoriche che storiche. 
UN SINTETICO CURRICOLO DEL DOCENTE
Jacopo De Grossi Mazzorin ha lavorato per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, prestando servizio prima presso la Soprintendenza Archeologica dell'Abruzzo (1979-1983) e poi presso la Soprintendenza Archeologica di Roma (1983-2001) dove è stato responsabile del “Laboratorio di Archeozoologia”. Dal novembre 2001 è in servizio presso la Facoltà di Beni Culturali  dell’Università degli Studi di Lecce come Professore Associato e titolare dell’insegnamento di Archeozoologia.
Autore di oltre 160 pubblicazioni scientifiche concernenti principalmente l'archeozoologia. Ha partecipato a numerosi scavi archeologici in Italia e collabora attivamente in diverse missioni archeologiche italiane all’estero: Grecia (scavi di Ephestia), Malta (scavi di Tas Silg), Turchia
(Scavi di Mersin), Siria (scavi di Ebla e Tell Tuqan), Nepal (scavi di Gotihawa), Repubblica Dominicana (scavi di Loma Perenal). E’ membro dell'I.C.A.Z. (International Council for ArchaeoZoology), è Socio fondatore e attualmente Presidente dell’Associazione Italiana di
ArcheoZoologia (A.I.A.Z.). Lo scopo principale delle sue ricerche è lo studio dei resti faunistici dei siti archeologici, la loro interpretazione culturale e tutte le informazioni riguardo la relazione uomo-animale (economia, rituali ecc.).

E DOMANI A SAN PIERO

I MESSAGGERI DEL MARE

archeozoologia2

 

"Messaggeri del Mare" pronti per una nuova missione a Berlino Scritto da Stefano Bramanti Mercoledì, 28 Agosto 2013 07:24 Di nuovo in azione i “Messaggeri del mare” che, sempre in cerca di nuovi sponsor, incontreranno i loro sostenitori, chi è ancora in vacanza sull'isola e la gente del luogo, in piazza Gadani a San Piero, davanti all'albergo “La Rosa” giovedì 29 agosto alle 21,30, per presentare un'altra missione internazionale che si svolgerà a Berlino il 7 e 8 di settembre. Un evento di rilevo che vedrà impegnati i due alfieri della tutela ambientale italiana realizzata attraverso le loro nuotate, imprese sportive compiute ogni dove insieme al loro team. Non mancheranno ovviamente i racconti e i filmati girati da Sky e dalla Rai, che hanno registrato le avventure più belle Lionel Cardin e Pierluigi Costa, girano lo Stivale per incontrare le scuole. “Il nuovo appuntamento- dice Costa- si chiama “Berlitalia 2013”– “Italia Terra Madre” che si attuerà dalle 10 alle 22 in quei due giorni in Potsdamer Platz, a Berlino e sarà un concentrato di cultura italiana, messo a disposizione in una delle piazze più conosciute in Europa e noi ci saremo. Avremo anche uno stand apposito dove presenteremo il nostro messaggio, che ormai portiamo avanti da anni per la tutela del mare e dell'ambiente in generale attraverso lo sport. ma diffonderemo pure la voce e l'immagine dell'isola d'Elba nel mondo”. Altri dettagli su www.messaggeridelmare.it il loro sito internet gestito da Lina Amelio.

CIRCOLO CULTURALE SANDRO PERTINI dell’isola d’Elba Presidente onoraria Diomira Pertini

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